Ritratto di uomo con berretto rosso in dialogo con San Giovanni Battista

Mostra dossier

Archiviato

Complesso monumentale della Pilotta, Galleria Nazionale – Sala 14
Parma

18.10.2025
15.2.2026

È  stata prorogata fino al 15 febbraio 2026 al Complesso monumentale della Pilotta di Parma la mostra dossier, ospitata nella Sala 14 della Galleria Nazionale, che pone in dialogo due opere conservate di solito nei depositi del Museo e che ritrovano occasione espositiva per questo inedito confronto.

 

Si tratta del Ritratto di uomo con berretto rosso, la cui attribuzione è dibattuta tra Francesco Mazzola detto Parmigianino e Michelangelo Anselmi, cui la maggior parte della critica riferisce il San Giovanni Battista. Anselmi, negli anni Quaranta del Cinquecento, fu incaricato di riprendere i lavori lasciati incompiuti dal Mazzola nella chiesa di Santa Maria della Steccata a Parma.

In Galleria dal 1851, il Ritratto di uomo con berretto rosso riportava nell’inventario della collezione Dalla Rosa Prati, dalla quale proviene, l’attribuzione a Francesco Mazzola detto Parmigianino, generalmente accolta dalla critica novecentesca, la quale in taluni casi ha avanzato l’ipotesi che si trattasse di un autoritratto del pittore, che negli ultimi anni di vita appariva piuttosto trasandato. Vasari racconta infatti che “di continuo alla alchimia attendendo… aveva preso aria di mezzo stolto, e già la barba et i capegli cresciutigli, aveva più viso d’uomo salvatico, che di persona gentile come egli era”.

In tempi più recenti, sono stati invece numerosi i contributi critici propensi ad attribuire il Ritratto di uomo con berretto rosso  a Michelangelo Anselmi, anche sulla base dell’analisi del disegno sul verso dell’opera, la riproduzione del quale è esposta in mostra a corredo dei dipinti. A lui è quasi concordemente attribuito, invece, il San Giovanni Battista, frammento di pittura murale documentato dal 1928 nel convento dei Cappuccini di Parma ma del quale si ignora la provenienza originaria. Non mancano però proposte di assegnazione al catalogo di Francesco Maria Rondani, collaboratore del Correggio, o del Parmigianino. Quest’ultima ipotesi tende a essere condivisa da quella parte della critica che attribuisce al Mazzola il Ritratto di uomo con berretto rosso, stilisticamente assai vicino al San Giovanni Battista.

Un intrigo storico-attributivo su cui la Pilotta torna a interrogarsi senza l’ambizione di scioglierlo definitivamente, ma piuttosto di evidenziare la grande vivacità artistica che si respirava a Parma nella prima metà del Cinquecento e l’omogeneità stilistica tuttora riscontrabile nelle opere giunte fino a noi.