Pigorini. Cent'anni dopo 1925-2025

La seconda parte del ciclo di conferenze dedicate al grande archeologo nel centenario della sua morte

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Complesso monumentale della Pilotta
Parma

16.10.2025
27.11.2025

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Nell’autunno 2025, il Complesso monumentale della Pilotta, in collaborazione con Arkheoparma, prosegue il ciclo di conferenze dedicato a Luigi Pigorini (1842-1925), uno dei tre fondatori dell’archeologia preistorica italiana insieme a Pellegrino Strobel e don Gaetano Chierici, nonché direttore del Museo di Antichità di Parma dal 1867 al 1875, anno in cui fu chiamato a Roma per istituire il Museo preistorico nazionale che oggi porta il suo nome.

Avviata in primavera con cinque incontri, l’iniziativa ideata per il centenario della morte dello straordinario paletnologo si arricchisce, tra ottobre e novembre 2025, di quattro appuntamenti a ingresso libero. Un’occasione in cui studiosi ed esperti di diversa specializzazione, prendendo spunto dall’eterogenea attività di Pigorini, considerato il “principe de’ paletnologi” ma altrettanto competente nelle più svariate questioni archeologiche, dalla numismatica ai siti dell’età del Ferro a quelli altomedievali, presenteranno lo stato delle conoscenze attuali sui diversi temi, sottolineando le intuizioni e i traguardi raggiunti già a suo tempo dal grande archeologo.

L’operazione, promossa da Angela Mutti, funzionaria archeologa del Complesso, e parte di un insieme di iniziative che vedono coinvolti, oltre alla Pilotta stessa, il Museo delle Civiltà di Roma, l’Università di Padova, l’Università La Sapienza di Roma, l’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria e i comuni di Fontanellato (dove Pigorini nacque) e di Padova (dove morì), si allinea alla visione dello stesso Pigorini che, solito pubblicare sulla Gazzetta di Parma gli articoli relativi alle scoperte effettuate nel parmense, riteneva compito di un Museo “rendere possibile la ricerca dello scienziato e allo stesso tempo contribuire all’incremento e alla diffusione della cultura generale".

Il primo appuntamento è in programma giovedì 16 ottobre 2025, ore 17.00, e vedrà Mauro Cremaschi, Geoarcheologo, già docente dell’Università degli Studi di Milano, dipartimento di Scienze della Terra “A. Desio”, illustrare il noto villaggio terramaricolo del II millennio a.C. in un incontro dal titolo La prima Parma: una palafitta dell’età del Bronzo.

Giovedì 30 ottobre 2025, ore 17.00, è Roberto Macellari, già responsabile delle collezioni archeologiche dei Musei Civici di Reggio Emilia, a proseguire il racconto sul popolamento del territorio parmense durante la successiva età del Ferro, nella conferenza”Stazioni etrusche tra Taro ed Enza”. Il popolamento etrusco nel parmense.

Angelo Ghiretti, archeologo, Presidente della Deputazione Storia Patria per le Province Parmensi, porterà la riflessione sulle specificità di alcuni siti di altura e sulla loro interpretazione nell’incontro intitolato Città d’Umbria e i cosiddetti “castellieri liguri” dell’Appennino Parmense, programmato per giovedì 13 novembre 2025, ore 17.00.

A chiudere il ciclo di conferenze saranno Maria Cristina Burani, esperta di numismatica, e Marco Podini, funzionario archeologo SABAP per le province di Parma e Piacenza, che giovedì 27 novembre, ore 17.00, che illustreranno una delle sezioni più ricche e significative del Museo Archeologico con la conferenza dal titolo Un vero tesoro. Il medagliere del Museo Archeologico di Parma.