MAGNIFICAT. DONNE STRAORDINARIE NEI MUSEI LOMBARDI
UNA RASSEGNA DI CONCERTI LETTERARI
Lombardia
8.5.2026
26.9.2026
Press Kit
Dall’8 maggio al 26 settembre 2026, la Direzione regionale Musei nazionali Lombardia promuove la rassegna di musica e poesia Magnificat. Donne straordinarie nei musei lombardi. La manifestazione, composta da nove appuntamenti in scena in altrettanti musei, è curata dalla Casa della Poesia di Monza (drammaturgia e voce di Antonetta Carrabs) con l’Associazione Musicale Duomo (Direzione musicale di Roberto Porroni).
Seguendo il format del concerto letterario, la voce narrante della drammaturga Antonetta Carrabs, accompagnata di volta in volta da musicisti di fama internazionale, condurrà i partecipanti nelle vite di Ermengarda, Beatrice e Isabella d’Este, Agnese Besta, Paola Castiglioni Litta e della Regina Margherita di Savoia. Storia, poesia, teatro e musica concorrono al racconto di queste grandi protagoniste della storia italiana, le cui vicende sono fortemente intrecciate alle collezioni dei musei che ospitano gli spettacoli.
“Come Direzione regionale Musei nazionali Lombardia vogliamo consolidare la concezione dei musei come luoghi vivaci, promotori di iniziative stimolanti e inaspettate - afferma Rosario Maria Anzalone, Direttore dei Musei Statali Lombardi. I luoghi della cultura devono essere autentici agenti sociali, radicati nell’immaginario comune a cominciare dal pubblico di prossimità, oltreché familiari alle più tradizionali e nondimeno fondamentali categorie di studiosi, appassionati e turisti. Per questo abbiamo pensato di trasformare momentaneamente le sale che custodiscono il nostro patrimonio culturale evocando un incontro tra musica e poesia. Confidiamo con questo piccolo tassello di alimentare la vocazione del museo non soltanto come luogo di memoria ma come cuore pulsante e creativo della vita associata e civile”.
La rassegna prende il via venerdì 8 maggio alle ore 18.00, al Museo Archeologico Nazionale della Lomellina a Vigevano, con lo spettacolo La loggia delle dame, che renderà omaggio a Beatrice d’Este, moglie di Ludovico il Moro, a cui era dedicata la Loggia realizzata dal Bramante intorno al 1490 all’interno del complesso sforzesco vigevanese. Antonetta Carrabs darà voce alla duchessa, accompagnata dalle musiche di Telemann, Bach, Couperin, Mertz, Schubert, Clarke e Piazzolla eseguite dal flautista Pier Filippo Barbano e dai chitarristi Susanna Signorini e Roberto Porroni.
Sulla sponda bresciana del Lago di Garda, venerdì 15 maggio alle ore 21.00, la Villa Romana di Desenzano ospiterà Canti d’acqua e di corte: da Isabella d’Este ai poeti del lago. Protagonista della serata sarà Isabella d’Este, marchesa di Mantova e tra le figure più rappresentative del Rinascimento, la cui partecipazione alla vita politica e culturale del tempo le valse la definizione di “Prima donna del mondo”. Alla voce di Carrabs si unisce il duo composto da Letizia Spaggiari al flauto e Marta Pettoni all’arpa, su musiche di Ortiz, Lauber, Debussy e Fauré.
Venerdì 22 maggio alle ore 18.30, la rassegna si sposta al Complesso Monumentale della Certosa di Pavia per Beatrice d’Este e il respiro della Certosa. Nel luogo simbolo della spiritualità e del potere sforzesco, la figura raffinata, colta e influente di Beatrice verrà indagata nel suo ruolo di essenza femminile del Ducato. La voce narrante sarà supportata dal violoncello di Marcella Schiavelli e dalla chitarra di Roberto Porroni, che interpreteranno brani di Schubert, Gershwin, De Falla e Piazzolla.
La manifestazione proseguirà in Valtellina sabato 6 giugno alle ore 18.00, a Palazzo Besta di Teglio (SO), con lo spettacolo Il canto di Agnese nel tempo dei Besta, che celebrerà Agnese Quadrio. Antonetta Carrabs racconterà della profonda cultura letteraria della nobildonna, che contribuì in modo significativo al fiorire della corte cinquecentesca situata nel cuore delle alpi. Ad accompagnarla, le note del flauto di Pier Filippo Barbano e delle chitarre di Susanna Signorini e Roberto Porroni, con un repertorio che spazia da Telemann a Couperin.
Venerdì 12 giugno alle ore 18.00, la Cappella Espiatoria di Monza farà da sfondo a La rosa e la corona. Cento anni senza Margherita, esibizione dedicata alla Regina Margherita di Savoia, icona di stile e cultura profondamente legata alla Villa Reale monzese. Il concerto letterario vedrà la partecipazione della pianista Carlotta Lusa, impegnata in musiche di Puccini, Marenco, Beethoven e Sgambati.
Al Castello Scaligero di Sirmione, venerdì 19 giugno alle ore 21.00, è in scena Le anime gentili di Dante, spettacolo che ripercorrerà il legame tra il Sommo Poeta e il suo mecenate Cangrande della Scala, portando la poesia dantesca tra le mura della fortificazione lacustre, con l’accompagnamento musicale di Marcella Schiavelli (violoncello) e Roberto Porroni (chitarra). Musiche di Schubert, Gershwin, De Falla e Piazzolla.
Dopo la pausa estiva, la rassegna riprenderà sabato 5 settembre alle ore 18.00, nel Parco Archeologico e Antiquarium di Castelseprio (VA) con Ermengarda, sentimento e ragion di stato. Al centro dello spettacolo la tragica figura della figlia di Desiderio e sposa di Carlo Magno, emblema della diplomazia nuziale divenuta icona negli eterni versi dell’Adelchi manzoniana. Sul palco, insieme a Carrabs, torneranno Letizia Spaggiari al flauto e Marta Pettoni all’arpa con musiche, tra gli altri, di Albinoni e Gesualdo da Venosa.
Venerdì 18 settembre alle ore 17.30, la manifestazione si sposta a Milano, nelle splendide sale di Palazzo Litta, con Le dame di Palazzo Litta nella Milano del Settecento. Lo spettacolo sarà dedicato a Paola Litta Castiglioni Stampa e a sua figlia Margherita, animatrici dei più vivaci salotti illuministi milanesi. Ad accompagnare il racconto sarà l’arpa di Luisa Prandina e la chitarra di Roberto Porroni, su spartiti di Mozart, Bach, Franck e Granados.
La rassegna si concluderà sabato 26 settembre alle ore 20.30 al Museo Archeologico Nazionale della Valle Camonica di Cividate Camuno (BS) con Minerva, il fremito guerriero e la divina sapienza. Prendendo ispirazione dalla celebre statua della dea esposta nel museo, l'evento indagherà la complessità della divinità italica e romana, con la partecipazione dei musicisti Pier Filippo Barbano (flauto), Susanna Signorini e Roberto Porroni, entrambi alla chitarra, che suoneranno musiche di Telemann, Bach, Biber, Mertz, Schubert, Clarke, Piazzolla.
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