La Fondazione Luciano Sorlini celebra i cent’anni della nascita del collezionista
MarteS Museo d'Arte Sorlini
Calvagese della Riviera (BS)
11.12.2025
Press Kit
In occasione del centenario della nascita di Luciano Sorlini, giovedì 11 dicembre 2025, la Fondazione Luciano Sorlini, presenta una nuova scultura di Livio Scarpella, la prima opera contemporanea a entrare in maniera permanente tra i capolavori del museo. Per l’occasione è prevista anche l’apertura straordinaria gratuita del MarteS Museo d'Arte Sorlini di Calvagese della Riviera (BS) con quattro visite guidate speciali al museo e alla mostra FORME. La Collezione Sorlini in dialogo con Scarpella e Mangiarotti.
Le visite, gratuite con prenotazione obbligatoria su www.museomartes.com, alle ore 16.00 e alle 17.00 saranno condotte dal personale del Museo; mentre alle ore 18.00 e 19.00 saranno guidate dall’artista Livio Scarpella (Ghedi 1969), le cui sculture sono protagoniste della mostra insieme alle opere del museo, gli ambienti del MarteS e gli oggetti di design di Angelo Mangiarotti (Milano, 1921-2012), provenienti dalla collezione di Agapecasa.
Nel corso della giornata si celebrerà il collezionista rivelando una scultura inedita e originale realizzata da Scarpella nel 2025, prima opera d’arte contemporanea a entrare a tutti gli effetti tra i capolavori del Museo, dove sarà collocata in modo permanente. Inoltre, nello spazio adiacente sarà possibile visitare una piccola esposizione che racconterà la genesi e le varie fasi di progettazione e realizzazione del lavoro, attraverso disegni e maquette originali.
Prosegue fino al 25 gennaio 2026 la mostra FORME. La Collezione Sorlini in dialogo con Scarpella e Mangiarotti, che presenta una ventina di opere tra ceramiche e bronzi realizzate da Scarpella negli ultimi quindici anni, insieme agli oggetti di design di Mangiarotti. Ricerca plastica, qualità della materia, attenzione alla forma ed estro nella componente decorativa sono alcuni degli elementi che avvicinano i lavori dei due autori, le cui peculiarità emergono evidenziandone le rispettive identità.