Di codice in codice
I manoscritti del fondo parmense De Rossi e nuovi codici interpretativi per la filosofia arabo-ebraica e la qabbalah
Complesso monumentale della Pilotta
Parma
19.3.2025
Press Kit
Mercoledì 19 marzo 2025 il Complesso monumentale della Pilotta di Parma ospita, in collaborazione con l’Università degli Studi di Parma, una giornata di studi, curata da Fabrizio Amerini e Roberto Gatti, in memoria di Bruno Chiesa e Mauro Zonta, studiosi che si sono distinti per l’indagine del pensiero giudeo-arabo e di quello ebraico, a partire dal materiale manoscritto.
La giornata sarà suddivisa in due momenti: il primo, al mattino (ore 9-12.45), che esplorerà la rilevanza del fondo parmense De Rossi nel campo dello studio biblico, post-biblico, filosofico e qabbalistico, oltre che presentare il profilo di De Rossi come studioso dell’Islam. Il secondo, ore 14.30-18, sarà dedicato invece alla presentazione di nuove proposte interpretative di natura complessiva, dedicate alla filosofia ebraica, a quella araba e alla Qabbalah, attraverso l’analisi di precisi casi studio forniti da singoli autori (ad esempio Maimonide, al-Farabi, Gersonide e altri ancora).
Il panel del mattino si compone di sei interventi, della durata di mezz’ora ciascuno, preceduti da una presentazione del convegno a cura di Fabrizio Amerini e Roberto Gatti. A prendere la parola saranno poi Paola Cirani (direttrice Biblioteca Palatina) con “O miei studj [...] compagni fidi ed indivisibili nella mia carriera". L'eredità di Giovanni Bernardo De Rossi nella Collezione Ebraico-Orientale della Biblioteca Palatina di Parma; Saverio Campanini (Università di Bologna) con Un certosino a Parma. La visita di studio di G. Scholem alla Biblioteca Palatina; Emma Abate (Università di Bologna) con Le Bibbie miniate sefardite della Biblioteca Palatina: iconografia e tradizione; Roberta Tonnarelli (direttrice Museo ebraico di Soragna) con La collezione De Rossi: i frammenti di codici e documenti dal fondo dei manoscritti e dal fondo degli stampati; Mauro Perani (Università di Bologna) con I codici ebraici più antichi e rari raccolti da Giovan Bernardo De Ross; e Davide Scotto (Università di Pavia), De Rossi e il Corano: tra bibliofilia e polemistica cristiana.
Quattro gli interventi in programma per il pomeriggio: Federico Stella (Istituto Orientale, Napoli) con Esoterismo e illuminismo. Leo Strauss e la filosofia islamica; Roberto Gatti (Università di Parma) con La colomba della filosofia è volata, prima che nei cieli di Königsberg, in quelli di al-Andalus. Alcune considerazioni sulla filosofia ebraica medievale; Marienza Benedetto (Università di Bari) con Maimonide: nuove proposte interpretative; e Federico Dal Bo (Università di Modena e Reggio Emilia) con Nuovi studi sulla qabbalah: dalla teosofia alla secolarizzazione.