Banca Ifis, oltre 6mila visitatori nel 2025 per il Parco Internazionale di Scultura di Villa Fürstenberg a Mestre

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Parco Internazionale di Scultura di Banca Ifis
Mestre

1.12.2025

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Il Parco Internazionale di Scultura di Mestre, ospitato nel giardino di Villa Fürstenberg, sede di Banca Ifis, archivia con successo il 2025 e chiude per la pausa invernale, programmando la riapertura nella primavera 2026. Nel suo secondo anno di vita, lo spazio museale allestito nella sede di Banca Ifis ha accolto oltre 6.000 visitatori, il triplo rispetto a quelli che lo hanno visitato nel 2024 che era stato il suo primo anno di attività. Il successo è legato soprattutto all’estensione della collezione di opere esposte da Banca Ifis e agli eventi organizzati anche con la collaborazione di realtà esterne nell’ottica di creare un ecosistema territoriale interconnesso.

“Il Parco Internazionale di Scultura è un luogo in continua evoluzione e aperto al pubblico: un esempio del nostro modo di fare banca improntato all’economia sociale, capace di coniugare la generazione di profitto con la creazione di valore per le nostre comunità. Una sintesi, da sempre nel nostro DNA, che continuerò a portare avanti nel solco di una tradizione famigliare fatta di valori solidi e visione di lungo periodo, con uno sguardo puntato sul futuro” ha dichiarato Ernesto Fürstenberg Fassio, Presidente di Banca Ifis.

 

I numeri del 2025 del Parco Internazionale di Scultura di Banca Ifis

In particolare, nel corso del 2025, i 22 ettari del giardino di Villa Fürstenberg hanno accolto tre nuove sculture, portando a 25 il totale delle opere in esposizione. Le opere presentate nel 2025 sono Versus di Tony Cragg (1949), Draco Piscis di Agnes Questionmark (1995) e Dreams in Giza di Pascale Marthine Tayou (1967). I tre artisti vanno dunque ad aggiungersi a Fernando Botero, Annie Morris, Park Eun Sun, Igor Mitoraj, Manolo Valdés, Pablo Atchugarry, Pietro Consagra, Roberto Barni, Julio Larraz, Philip Colbert, Jaume Plensa, Giuseppe Penone, Nico Vascellari, Davide Rivalta, marcando così la forte vocazione internazionale del Parco Internazionale di Scultura.

Oltre alla collezione, Banca Ifis ha ampliato anche il numero di momenti di fruizione del Parco per il pubblico. Le consuete aperture gratuite domenicali (10.00-19.00) sono state affiancate dalle visite straordinarie di un sabato sera al mese (18.00-22.30), prenotabili attraverso l’app Ifis Art che ad oggi conta oltre 2.000 download. Per rendere lo spazio ancora più inclusivo, inoltre, tutte le opere del Parco Internazionale di Scultura sono state corredate da speciali didascalie in linguaggio braille, per dare la possibilità a chi ha disabilità visive di poter conoscere le opere esposte attraverso il tocco.

Le collaborazioni del Parco Internazionale di Scultura di Banca Ifis

Il programma di sviluppo delle attività del Parco di Scultura di Banca Ifis ha potuto contare anche su una serie di nuove partnership con primarie realtà del territorio, al fine di dar vita ad un ecosistema interconnesso per la fruizione dell’arte e della cultura italiana. A maggio 2025, Banca Ifis ha annunciato una collaborazione triennale con Associazione Genesi per promuovere l’inclusione sociale attraverso l’arte. La prima iniziativa ha visto l’artista Pascale Marthine Tayou (Yaoundé, Camerun, 1967) impegnato nella realizzazione di una mostra, curata da Ilaria Bernardi, in due differenti spazi: Il Genio dell’Aquila nel cortile dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, e la già citata Dreams in Giza, esposta nel Parco Internazionale di Scultura di Banca Ifis a Mestre fino al 30 novembre 2025. Quest’ultima è una grande installazione costituita da tubi metallici costellati da elementi ovoidali colorati che dialoga idealmente con il progetto veneziano rendendo l’arte accessibile, diffusa e integrata nei luoghi della vita quotidiana.

Sulla stessa scia, nel mese di giugno Ifis art ha inaugurato una nuova iniziativa che prevede l’apertura straordinaria del Parco a delle associazioni del territorio attive nel sociale. Il progetto è nato per permettere a ragazzi, giovani adulti e - in generale - a persone con disabilità di entrare in contatto con la bellezza delle opere esposte nel giardino di Villa Fürstenberg, accompagnandole in visite guidate tra le sculture, i sentieri e gli alberi secolari del Parco. L’evento pilota si è tenuto il 19 giugno 2025 con il Gruppo Sollievo dell’associazione Parkinsoniani Associati Città Metropolitana di Venezia ODV. L’iniziativa ha poi visto un secondo appuntamento in ottobre con la Cooperativa Sociale Itaca (che si occupa, tra le altre cose, di giovani con disabilità intellettive).

Anche nel 2025, il Parco Internazionale di Scultura di Banca Ifis ha presentato un ricco calendario di eventi, tra appuntamenti organizzati nell’ambito del Public Program di Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2025, workshop e giornate studio. Tra questi Arte e cultura asset per l’innovazione del Made in Italy - Giornata Nazionale del Made in Italy in collaborazione con Confindustria Veneto e la Giornata studio Sculpture Parks. Il ruolo e l'importanza dei parchi di scultura tra natura e paesaggio, arte e sfera pubblica, slow tourism e rigenerazione dei territori in collaborazione con la Direzione Generale Creatività Contemporanea.

Domenica 1° giugno il parco ha ospitato il primo appuntamento del public program del Padiglione Italia della Biennale Architettura di Venezia 2025. In questa occasione è stata inaugurata Draco Piscis, la scultura di Agnes Questionmark, completata dai video proiettati al Padiglione all’Arsenale, che ospitava anche le opere di Thomas De Falco, il quale ha inscenato eccezionalmente proprio al parco la sua performance The Earth Still Sings. Sempre a giugno, lo spazio ha aperto eccezionalmente le sue porte durante l’art night Venezia organizzata da Ca’ Foscari a un’esperienza poetica unica in cui l’artista Abel Ferrara ha recitato una poesia di Gabriele Tinti (Icaro – Gabriele Tinti & Abel Ferrara). Dedicati ai piccoli visitatori (5-10 anni) i workshop artistici Nascondone con Nico Vascellari e Voli Fantastici in collaborazione con la Fondazione Štěpán Zavřel - Centro internazionale per la ricerca e la formazione nell’illustrazione per l’infanzia di Sarmede a cura dell’illustratrice Martina Tonello.

Negli spazi del Parco Internazionale di Scultura di Mestre (VE), dal 18 settembre al 30 novembre 2025, Banca Ifis ha poi ospitato la mostra dal titolo Spazio del Possibile. Il progetto, realizzato in collaborazione con l’Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Roma e provincia, si è concretizzato nell’allestimento di tre aree espositive intese a rappresentare l’architettura come strumento di sperimentazione, esplorando in modo dinamico e interattivo il rapporto tra uomo, natura e tecnologia. In occasione dell’inaugurazione della mostra, si è tenuta la tavola rotonda dal titolo Bellezza, Creatività e Intelligenza Artificiale: l’Italia che immagina il futuro, nell’ambito del ciclo delle Giornate Studio promosse da Banca Ifis e dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

L’anno si è concluso con la giornata studio Le residenze nelle pratiche artistiche contemporanee. L'incontro, organizzato in sinergia con la Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, è stata un’occasione per presentare e riflettere sulle specificità del fenomeno, in particolare nel panorama italiano, sulle sue diverse tipologie e specificità, fino alle prospettive di questi progetti di formazione sperimentale e partecipazione attiva delle comunità verso una fruizione sempre più allargata e consapevole.

Il Parco Internazionale di Scultura riaprirà in primavera e sarà accessibile nei weekend, previa prenotazione tramite l’app dedicata “Ifis art”.