Banca Ifis sostiene la cultura italiana, è sponsor di Padiglione Italia alla Biennale Architettura 2025

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Biennale Architettura 2025
Venezia

10.5.2025
23.11.2025

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Banca Ifis rafforza il proprio impegno per creare un ponte pubblico-privato finalizzato ad ampliare la fruizione dell’arte e della cultura italiana. Dal 10 maggio al 23 novembre 2025, la Banca presieduta da Ernesto Fürstenberg Fassio è sponsor di Padiglione Italia alla Biennale Architettura 2025 in programma a Venezia, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura e curato da Guendalina Salimei con il progetto curatoriale TERRÆ AQUÆ. L’Italia e l’intelligenza del mare. È il terzo anno consecutivo (2023, 2024 e 2025) che Banca Ifis sostiene il Padiglione Italia, il quinto in totale al fianco della Biennale se si considerano anche le sponsorizzazioni del Padiglione Venezia (2021 e 2022).

Nell’ambito della sponsorship, Banca Ifis aprirà il proprio Parco Internazionale di Scultura a Mestre (VE), che ospiterà l'appuntamento di apertura del Programma Pubblico del Padiglione Italia alla Biennale Architettura. A inaugurare Il mare dell’intelligenza. Dialoghi, domenica 1° giugno, sarà la performance dell'artista Thomas De Falco, seguita dalla presentazione di Draco Piscis, opera scultorea di Agnes Questionmark.

La promozione e la valorizzazione della cultura italiana e del suo impatto sociale rappresenta uno dei principali ambiti d’azione del Social Impact Lab (contenitore di iniziative sociali) Kaleidos. Per riunire tutte le progettualità della Banca nel campo dell’arte e della cultura, ad aprile 2024 è nato Ifis art, il brand che raccoglie tutte le iniziative realizzate dalla Banca per la valorizzazione dell'arte, della cultura, della creatività contemporanea e dei loro valori. Tra queste, la più significativa è la creazione del Parco Internazionale di Scultura di Banca Ifis, un progetto nato nel 2023 per celebrare i 40 anni dalla fondazione della Banca e aperto al pubblico dal 2024. Il Parco Internazionale di Scultura si sviluppa all’interno dei 22 ettari di giardino di Villa Fürstenberg a Mestre, ospita 24 opere plastiche di 14 maestri della scultura contemporanea, italiani e internazionali: Fernando Botero, Annie Morris, Park Eun Sun, Igor Mitoraj, Manolo Valdés, Pablo Atchugarry, Pietro Consagra, Roberto Barni, Julio Larraz, Philip Colbert, Giuseppe Penone, Jaume Plensa, Nico Vascellari e Davide Rivalta. Nel corso del 2025, il Parco sarà arricchito da due nuove opere che saranno presentate al pubblico in occasione dell’appuntamento di apertura del Public Program del Padiglione Italia. Durante l’anno, il Parco è poi aperto gratuitamente al pubblico che può prenotare la propria visita tramite la app Ifis art e rappresenta già una case history internazionale in materia di corporate collection e cultural and social responsibility.

Tra le progettualità più significative di Ifis art vi è poi il recupero e il restauro di “The Migrant Child”, l’opera realizzata da Banksy a Venezia, uno dei soli due lavori ufficialmente riconosciuti dall’artista sul suolo nazionale. L’opera, che rischiava un irrimediabile quanto veloce deperimento a causa della sua esposizione all’acqua di Venezia e al maltempo, porta con sé un valore artistico e sociale elevato: attraverso il linguaggio della pittura, Banksy diffonde infatti un messaggio di speranza e pace che richiama i valori della Carta Onu del 1948 sulla tutela dei diritti universali dell’uomo. L’impegno della Banca per proteggere l’opera ha l’obiettivo di tenere vivo questo messaggio. Oltre a mettere in sicurezza l’opera, Banca Ifis ha inoltre acquistato Palazzo San Pantalon, l’immobile che lo ospita, e che sarà trasformato in uno spazio espositivo per giovani artisti, in collaborazione con istituzioni culturali nazionali e internazionali. In Ifis art rientra anche l’operazione di acquisto e restauro di dodici busti in gesso inediti realizzati da Antonio Canova di eccezionale valore artistico, dopo il ritrovamento presso Villa Canal alla Gherla, a Treviso. Infine, la Banca ha suggellato la partnership tra la Pinacoteca di Brera e la Galleria Nazionale di Arte Moderna di Roma con una grande mostra dedicata a Mario Ceroli (Castel Frentano, 1938), artista di cui ha rilevato la collezione presente all’interno della sua residenza romana che a partire dal 2025 sarà trasformata in una Casa Museo aperta al pubblico.