Banca Ifis, al via il progetto di restauro dell’opera The Migrant Child di Banksy a Venezia

Al via anche il rinnovamento di Palazzo San Pantalon, che sarà curato dallo studio Zaha Hadid Architects.

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Palazzo San Pantalon
Venezia

Dal 13.6.2025

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Venezia, 13 giugno 2025 – Banca Ifis ha ottenuto il via libera della Soprintendenza dei Beni Culturali di Venezia per avviare i lavori restauro conservativo di Palazzo San Pantalon. Contestualmente, la Banca darà quindi avvio anche al progetto di messa in sicurezza e restauro di The Migrant Child, l’opera realizzata da Banksy sulla facciata dell’edificio. La fase propedeutica per i lavori è stata avviata lo scorso martedì 3 giugno 2025, mentre il ponteggio sulla facciata sarà allestito il prossimo martedì 17 giugno. Il restauro dell’opera sarà curato da Federico Borgogni, restauratore già noto per aver completato con successo la preservazione di altri progettirealizzati da Banksy. La fase di di messa in sicurezza dell’opera d’arte durerà circa un mese, dopodiché prenderanno il via i lavori di riqualificazione di Palazzo San Pantalon. L’edificio sarà oggetto di un intervento di rinnovamento che Banca Ifis, in collaborazione con la soprintendenza del Ministero della Cultura, ha affidato a Zaha Hadid Architects col supporto di Th&Ma Architettura, dell’ing. Davide Sabbadin e dell’ing. Alessandro Gasparini.

Realizzata sulla facciata di Palazzo San Pantalon nella notte tra l’8 e il 9 maggio 2019, The Migrant Child è una delle due sole opere rivendicate da Banksy e presenti su suolo italiano. Il disegno rappresenta la denuncia del misterioso street artist britannico verso il tema delle migrazioni: per farlo, Banksy ha raffigurato un bambino naufrago coi piedi immersi nell’acqua della Laguna veneziana intento a chiamare aiuto attraverso una torcia di posizione che emana un segnale color fucsia.

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Palazzo San Pantalon

Situato nel sestiere di Santa Croce a Venezia, Palazzo San Pantalon rappresenta la testimonianza dell’edilizia veneziana pre-ottocentesca. Documentato già nel 1500 da Jacopo de Barbari, l’edificio si sviluppa su tre piani e dispone di una porta d’acqua che riflette la sua funzione storica e consente l’accesso ai canali Rio di Ca’ Foscari e Rio Novo. All’interno, il Palazzo si sviluppa su una superficie totale di circa 400 metri quadri mentre sulla sua facciata esterna è comparso, nella notte tra l’8 e il 9 maggio 2019, The Migrant Child, una delle sole due opere in Italia riconosciute ufficialmente dallo street artist Banksy.

Attualmente, il Palazzo è disabitato e versa in uno stato di incuria che ne sta mettendo a repentaglio la sicurezza. Accogliendo l’appello del Ministero dei Beni Culturali, nel 2024 Banca Ifis ha rilevato la proprietà del Palazzo per renderlo nuovamente fruibile alla città di Venezia. L’operazione è stata realizzata nell’ambito di Ifis art, il progetto voluto dal Presidente di Banca Ifis, Ernesto Fürstenberg Fassio, che ha l’obiettivo di valorizzare il patrimonio artistico e culturale italiano attraverso iniziative di collaborazione pubblico-private di ampio respiro. In sinergia con la Soprintendenza dei Beni Culturali, il Comune di Venezia e la Regione Veneto, Banca Ifis ha voluto ripristinare il valore dello storico Palazzo per riportarlo ai suoi fasti di un tempo. Per farlo, la Banca ha indetto un bando di gara che ha coinvolto i maggiori studi internazionali, i quali sono stati chiamati a presentare il miglior progetto di tutela e valorizzazione dell’immobile cinquecentesco. La gara è stata vinta da Zaha Hadid Architects che, a partire dal prossimo 3 giugno 2025, si occuperà delle operazioni propedeutiche al recupero totale dell’immobile. L’intervento previsto dallo studio Zaha Hadid Architects combina innovazione e rispetto per il patrimonio storico, con il principale obiettivo di conservare e valorizzare il Palazzo assecondando le sue caratteristiche. Nel disegno di Banca Ifis, una volta terminati i lavori di restauro il Palazzo ospiterà mostre dedicate soprattutto ai giovani artisti, italiani e internazionali, da realizzare in sinergia con la Biennale di Venezia.

 

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Ifis art, il progetto di Banca Ifis per l’arte e la cultura

La promozione e la valorizzazione della cultura italiana e del suo impatto sociale rappresenta uno dei principali ambiti d’azione di Banca Ifis che si esplicita attraverso Ifis art, il progetto di Banca Ifis ideato dal Presidente Ernesto Fürstenberg Fassio per riunire tutte le progettualità della Banca nel campo dell’arte e della cultura. Tra queste, la più significativa è la creazione del Parco Internazionale di Scultura di Banca Ifis, un progetto nato nel 2023 per celebrare i 40 anni dalla fondazione della Banca su idea del Presidente Ernesto Fürstenberg Fassio. Il Parco Internazionale di Scultura si sviluppa all’interno dei 22 ettari di giardino di Villa Fürstenberg a Mestre, ospita 24 opere plastiche di 14 maestri della scultura contemporanea, italiani e internazionali. Il Parco è aperto gratuitamente al pubblico che può prenotare la propria visita tramite la app Ifis art e rappresenta già una case history internazionale in materia di corporate collection e cultural and social responsibility. L’impegno della Banca per proteggere l’opera ha l’obiettivo di tenere vivo questo messaggio. In Ifis art rientra anche l’operazione di acquisto e restauro di dodici busti in gesso realizzati da Antonio Canova di eccezionale valore artistico, dopo il ritrovamento presso Villa Canal alla Gherla, a Treviso. I busti sono alti circa 50-60 cm e datati tra il 1807 e il 1818 e sono attualmente esposti alla Pinacoteca di Brera di Milano. La promozione dell’arte da parte di Banca Ifis riguarda i talenti italiani con la sponsorizzazione del Padiglione Italia alla Biennale Architettura e alla Biennale Arte di Venezia, che viene accompagnata dalla Banca con tre appuntamenti annuali del Public Program ospitati all’interno della sede di Villa Fürstenberg a Mestre. L’impegno di Ifis art abbraccia poi anche gli artisti emergenti, come nel caso della 21Gallery creata da The Street a Treviso con il contributo di Banca Ifis per sostenere i giovani e la loro capacità creativa. Nell’ottobre 2024 Banca Ifis ha quindi suggellato la partnership tra la Pinacoteca di Brera e la Galleria Nazionale di Arte Moderna di Roma con una grande mostra dedicata a Mario Ceroli (Castel Frentano, 1938) che sarà esposta prima a Milano e poi a Roma. Banca Ifis ha infatti rilevato l’intera collezione di Mario Ceroli e nel corso del 2025 sosterrà la creazione di una fondazione dedicata alla conservazione e cura della produzione artistica del Maestro Ceroli.

Zaza Hadid Architects

Zaha Hadid Architects (ZHA) ha ridefinito l'architettura del XXI secolo con un repertorio di progetti capaci di catturare l'immaginazione in tutto il mondo. Creando edifici unici e calibrati sul contesto in cui si inseriscono, ZHA ha ricevuto i massimi riconoscimenti da istituzioni professionali e accademiche internazionali. Fondato da Zaha Hadid, ZHA è da quasi 50 anni uno degli studi di architettura più innovativi al mondo. Questi decenni di ricerca pionieristica si riflettono nei loro edifici, studiati per essere spazialmente innovativi, più efficienti strutturalmente, più tecnologicamente avanzati e più rispettosi dell'ambiente. Combinando soluzioni architettoniche innovative con materiali ecologicamente validi e pratiche di costruzione sostenibili, l'architettura di ZHA soddisfa le aspirazioni delle nuove generazioni. Nel lavoro di riqualificazione di Palazzo San Pantalon, ZHA si avvale della collaborazione di Th&Ma Architettura, l’ing. Davide Sabbadin e l’ing. Alessandro Gasparini.