Banca Ifis al fianco di Anselm Kiefer per Le Alchimiste, la mostra protagonista del 2026 a Palazzo Reale di Milano
Palazzo Reale
Milano
7.2.2026
27.9.2026
Press Kit
Banca Ifis rafforza il proprio impegno nella valorizzazione della cultura, affiancandosi a una delle mostre più attese del 2026: Anselm Kiefer. Le Alchimiste. La rassegna, in programma a Palazzo Reale di Milano dal 7 febbraio al 27 settembre 2026, vede Banca Ifis impegnata in qualità di main sponsor nel valorizzare le peculiarità del lavoro di Anselm Kiefer (Donaueschingen, Germania, 1945), figura centrale dell’arte contemporanea mondiale.
Curata da Gabriella Belli, l’esposizione si compone di 38 grandi teleri concepiti per dialogare con l’iconica Sala delle Cariatidi, dove saranno installati. Qui Kiefer dà espressione e voce a una serie di donne che attraverso l’alchimia si sono dedicate alla cura del corpo e dello spirito. Alcune note al grande pubblico, come Caterina Sforza, Isabella Cortese, Maria la Giudea, altre per lo più dimenticate dalla storia ufficiale, come Marie Meudrac, Rebecca Vaughan, Mary Anne Atwood, Anne Marie Ziegler.
“La memoria è vita, è il fondamento delle identità collettive a cui fanno riferimento le comunità, e noi come Banca nelle comunità operiamo, cercando di metterci quanto più possibile al loro servizio. Il sostegno di Banca Ifis a Le Alchimiste nasce dalla consapevolezza che la memoria, quando è interrogata con rigore e responsabilità, può diventare uno strumento critico per il presente e un fondamento condiviso su cui costruire futuro”, dichiara Ernesto Fürstenberg Fassio, Presidente di Banca Ifis.
L’arrivo delle opere di Kiefer a Palazzo Reale è stato reso possibile grazie al contributo di Ifis art, il progetto di Banca Ifis dedicato alla tutela e alla promozione del patrimonio artistico e culturale. Proprio grazie alla collaborazione con Ifis art, la mostra Le Alchimiste si estende idealmente oltre le porte del capoluogo meneghino per arrivare fino a Venezia, dove la Banca ha la propria sede. A partire da domenica 19 aprile 2026, una delle opere più iconiche di Kiefer sarà infatti esposta al Parco Internazionale di Scultura, lo spazio espositivo di 22 ettari ospitato all’interno della sede di Banca Ifis a Mestre. L’opera, Margarethe Von Antiochia realizzata da Kiefer nel 2019, sarà posizionata negli spazi del Parco in dialogo con i capolavori di altri 15 maestri dell’arte contemporanea. Avrà così luogo un dialogo ideale tra due dei maggiori poli culturali e artistici d’Italia, quali sono Milano e Venezia, e tra artisti.
Banca Ifis accoglie dunque uno tra i più influenti artisti contemporanei, noto per la sua capacità di fondere storia, memoria e simbolismo in opere di grande impatto visivo e concettuale. Autore di riferimento per musei e collezioni di tutto il mondo, negli anni è stato protagonista di esposizioni di primo livello nelle istituzioni più importanti del panorama internazionale, come il Metropolitan Museum of Art in New York, la Fondation Beyeler di Basilea, il Guggenheim Museum Bilbao, il Centre Pompidou di Parigi e la Biennale di Venezia.
Al contempo, attraverso il supporto al progetto Anselm Kiefer. Le Alchimiste, Banca Ifis prosegue il suo impegno a sostegno di Milano. Nel gennaio 2026 ha preso avvio il progetto di restauro del Paliotto quattrocentesco dei Santi per l’Altare d’Oro della Basilica di Sant’Ambrogio, uno degli elementi più significativi del patrimonio artistico e liturgico della città. Fino al 17 maggio 2026, inoltre, i 12 busti dello scultore neoclassico Antonio Canova, che Banca Ifis ha recuperato e restaurato, sono esposti alla Pinacoteca di Brera nell’ambito della rassegna La bellezza e l’ideale. La collezione Canova di Banca Ifis e la Pinacoteca Viaggiante.
L’impegno di Banca Ifis rientra nell’ambito delle progettualità di Ifis art, il progetto dedicato alla promozione di iniziative in favore della cultura. Nato nel 2024 su iniziativa del Presidente Ernesto Fürstenberg Fassio, Ifis art si propone come ponte tra pubblico e privato per salvaguardare e promuovere la fruizione del patrimonio artistico italiano. Un impegno che interpreta la cultura come parte integrante di una visione di lungo periodo, capace di generare valore per i territori, le comunità e le nuove generazioni.